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In Europa gli organi di controllo sono sempre più potenti e meglio organizzati, e gli obblighi derivanti per le società sempre più complessi. L'indagine svolta sulla Consapevolezza dei Rischi Connessi al Mancato Rispetto delle Disposizioni Regolamentari vaglia le opinioni di 250 decision makers delle società europee più importanti nei rispettivi settori di attività. L'indagine rivela che nonostante ci sia una consapevolezza in seno ad alcuni settori circa la minaccia costituita dal mancato rispetto delle normative regolamenti e dall' errata gestione del rischio, molti altri invece sono del tutto ignari degli enormi poteri conferiti agli organi di controllo.
Qui di seguito i risultati più significativi dell'indagine svolta:
Il Management percepisce la minaccia derivante dal mancato rispetto delle normative Il 40% degli intervistati ritiene che una ispezione presso le loro società da parte degli organi di controllo sia "molto probabile" o "piuttosto probabile" nel prossimo anno mentre il 57% ritiene che il loro settore di attività possa "molto probabilmente" o "piuttosto probabilmente" essere sottoposto ad indagine nel prossimo anno. Il 75% degli intervistati ritiene che, con molta probabilità, nei prossimi cinque anni, gli amministratori saranno più esposti personalmente alle sanzioni degli organi di controllo ed il 76% ritiene che il rischio di sanzioni di natura penale per infrazioni regolamentari continuerà a crescere nei prossimi 5 anni.
Le imprese non gestiscono in modo efficace i rischi connessi al mancato rispetto delle disposizioni regolamentari
Poche società europee hanno posto in essere gli elementi chiave atti a garantire una efficace gestione del rischio: gruppi di lavoro appositi, programmi per il rispetto delle normative, procedure investigative e piani di gestione della crisi.
Molte società sono ignare delle normative vigenti negli Stati Uniti Benché molti degli intervistati siano a conoscenza dell'US Sarbanes-Oxley Act non tutti sono informati sui poteri conferiti al Dipartimento di Giustizia dal Foreign Corrupt Practices Act e sul fatto che la legislazione statunitense ha un impatto sulle società europee.
La detenzione costituisce un rischio reale Il 73% degli intervistati ha dichiarato che il timore di essere perseguiti penalmente e delle relative conseguenze sia importante per la gestione dei rischi derivanti dal mancato rispetto delle normative regolamentari.
Le Società temono soprattutto i rischi all'immagine ed ai marchi
Le imprese europee sono preoccupate degli effetti, diretti ed indiretti, degli interventi da parte degli organi di controllo in materia di regolamenti. Il 91% delle aziende sottolinea l'importanza di tutelare il nome della società e l'85% teme il danno al valore aggiunto generato dal marchio.
La gestione della crisi è carente nelle aziende europee Il 51% delle società non ha adottato un piano di gestione della crisi o non ha informazioni in merito a quest'ultimo nel caso in cui abbia luogo un controllo da parte delle autorità regolamentari. Inoltre, molti degli esistenti piani di gestione della crisi risultano essere incompleti. Ad esempio, metà di essi non prevedono come fronteggiare ispezioni da parte delle autorità di vigilanza sulla concorrenza.
Le aziende non comprendono i poteri conferiti agli organi di controllo I poteri conferiti ai vari organi di controllo in Europa differiscono da paese a paese e pertanto le domande poste in seno all'indagine vertevano sulle funzioni attribuite agli organi di controllo locali. Alla domanda sul diritto da parte dell'organo di controllo della Borsa di effettuare perquisizioni presso le sedi delle società, solo il 27% delle aziende è risultato esserne informato e solo il 35% è risultato essere a conoscenza che la guardia di finanza locale è autorizzata a svolgere sopralluoghi senza alcun preavviso e ad effettuare incursioni. Alla domanda sul diritto delle autorità di vigilanza sulla concorrenza di accedere anche con l'uso della forza il 67% degli intervistati è risultato esserne non informato.
Le Società sono sicure di sé ma in difetto in materia di ottemperanza
Molte società vantano di avere adottato un piano di conformità
Molte società vantano di avere adottato un piano di conformità ben strutturato, eppure il 44% di esse non provvede ad un suo regolare aggiornamento. Tra coloro i quali si sono dichiarati essere sicuri delle procedure di controllo adottate, solo poco più della metà sono adeguatamente al corrente dei poteri di indagine degli organi di controllo e più della metà non hanno messo in atto neanche le misure base. Lo staff preposto a ricevere i visitatori della società non è adeguatamente preparato a gestire l'arrivo di eventuali investigatori né il loro ufficio stampa viene allertato in merito.
Per ulteriori informazioni vi prego di contattare Neil Gerrard, Responsabile Europeo del team "Regulatory & Government Affiars".
Ciccare sull'icona PDF per scaricare copia dell'Indagine e dell'Executive Summary.