Patent box al via già nel 2015

Intellectual Property Update

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Qui di seguito la nostra ultima newsletter in tema di patent box.

Si premette che coloro i quali volessero optare per il regime agevolativo del patent box, secondo calcoli di convenienza (anche da valutare, se del caso, con i nostri esperti tax e IP), già per il periodo di imposta 2015 dovranno esercitare l'opzione telematica inviando il modello approvato lo scorso 10 novembre (link) e l'apposita istanza via posta o consegnata a mano all'Agenzia con i dati essenziali della società e l'indicazione dell'oggetto dell'agevolazione (i.e., gli IP, specificando se sono legati da vincolo di complementarietà gli uni agli altri).

Il corredo documentale a supporto (obbligatorio per le imprese sopra i 50 milioni di euro di fatturato e facoltativo, quanto all'individuazione dei criteri di contribuzione economica, sotto i 50 milioni) potrà essere presentato nei successivi 120 giorni.

Se non si vorrà dar seguito all'istanza non ci saranno conseguenze di sorta in capo alle imprese.

Vi preghiamo di contattarci al più presto nel caso in cui vogliate procedere entro il 2015.

Il vantaggio competitivo del Patent Box in Italia

La Legge di Stabilità 2015 ha istituito un regime opzionale di tassazione agevolata noto come "Patent Box" per i redditi derivanti dall'utilizzo (anche in base a contratto di licenza) di software protetto da copyright, di brevetti industriali e di marchi concessi o in stato di deposito, di disegni e modelli giuridicamente tutelabili, nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili, con lo scopo di riportare in Italia proprietà intellettuale attualmente collocata all'estero e favorire gli investimenti in ricerca e sviluppo. Agevolazione peraltro cumulabile con il credito di imposta concesso ai soggetti che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

La norma prevede per tutti i titolari di redditi d'impresa, inclusi i soggetti non residenti con stabile organizzazione in Italia, la parziale detassazione dei proventi/redditi derivanti dallo sfruttamento dei sopra citati beni immateriali per un ammontare pari al:

  • 30% per il periodo d'imposta 2015;
  • 40% per il periodo d'imposta 2016;
  • 50% dal periodo d'imposta 2017 in avanti.

E' prevista, altresì, l'integrale detassazione della plusvalenza derivante dalla eventuale cessione del bene immateriale a condizione che almeno il 90% del relativo corrispettivo sia reinvestito in immobilizzazioni assimilabili.

L'opzione per beneficiare di tale regime ha durata di 5 anni e deve essere comunicata tramite il servizio telematico utilizzando l'apposito modello. Qualora, tuttavia, vi sia sfruttamento "diretto" del bene immateriale, la quota di reddito agevolabile è determinata nell’ambito di un accordo di ruling con l'Agenzia delle Entrate e l’opzione ha efficacia dal periodo di imposta in cui è presentata l’istanza di ruling.

L’istanza deve essere corredata da documentazione atta a:

  1. individuare analiticamente i beni immateriali dal cui utilizzo diretto deriva la produzione della quota di reddito di impresa agevolabile;
  2. indicare dettagliatamente il vincolo di complementarietà, qualora esistente, tra i beni immateriali dello stesso tipo di cui alla precedente lettera a, utilizzati congiuntamente, come un unico bene immateriale, ai fini dell’agevolazione nell’ambito della realizzazione di un prodotto o processo;
  3. fornire la chiara descrizione dell’attività di ricerca e sviluppo svolta e del diretto collegamento della stessa con lo sviluppo, il mantenimento, nonché l’accrescimento di valore dei beni di cui alla precedente lettera a;
  4. illustrare dettagliatamente i metodi ed i criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito d'impresa o della perdita, nonché le ragioni per le quali tali metodi e criteri sono stati selezionati.

Per le “microimprese, piccole e medie imprese” - i.e. con un fatturato inferiore a 50 milioni di Euro - è prevista una procedura di ruling semplificata che permette di definire i metodi ed i criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito d'impresa o della perdita direttamente in sede di contraddittorio con l'Agenzia.

L'istanza di ruling deve essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento ovvero direttamente all’ufficio, che rilascia attestazione di avvenuta ricezione.

L'istanza di ruling può essere integrata entro 120 giorni dalla sua presentazione, attraverso memorie integrative atte a documentare ed illustrare le informazioni richieste ai precedenti punti da a) a d). Con riferimento al periodo d'imposta 2015, pertanto, saranno considerate validamente presentate le istanze inviate entro il 31 dicembre 2015 con le indicazioni formali richieste dal Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate (denominazione dell'impresa, sede legale o domicilio fiscale, codice fiscale e P.IVA, eventuale indicazione del domiciliatario nazionale ai fini della procedura di ruling nonché indicazione dell'oggetto dell'accordo preventivo), integrate nei successivi 120 giorni con la documentazione e informazioni di cui ai sopra citati punti.

La creazione di una IP Company di Gruppo, anche attraverso operazioni straordinarie fiscalmente neutrali attraverso le quali centralizzare la detenzione dei beni immateriali, unitamente all'esercizio dell'opzione per il regime di consolidato nazionale, potrebbe rappresentare una lecita forma di pianificazione fiscale in grado di:

  • consentire una più agevole gestione della disposizione agevolativa in argomento (attraverso unicamente la corretta definizione dei canoni di licenza - royalties - dei beni immateriali al Gruppo);
  • eliminare l'obbligo di presentazione dell'istanza di ruling (che rimarrebbe su base facoltativa);
  • ottimizzare gli effetti derivanti dall'utilizzo congiunto dei due regimi.

Ulteriori dettagli sono contenuti all'interno dell'articolo "Meno tasse per tutti (i titolari di IP)! – Istruzioni per l’uso dell’IP BOX" sul blog L'ora legale de Il Corriere della Sera che è curato dai professionisti del nostro Studio.

Per ulteriori informazioni potete contattare: