Trust Matters Update - Dicembre 2015

Regulatory Update

A cura di:

Il Trust Matters Update è un aggiornamento periodico su casi, pubblicazioni e novità in materia di trust e questioni connesse.

I. Finché morte non ci separi...

Due fratelli chiedevano al Tribunale di Oristano di dichiarare nullo il trust costituito dal padre, perché ritenuto lesivo della loro quota di legittima. 

Con sentenza in data 27 luglio 2015, il Tribunale - ancor prima di entrare nel merito della nullità o meno del trust impugnato per violazione delle disposizioni inderogabili in materia di legittima - rigettava la domanda, ritenendo che gli attori non avessero, al momento della proposizione del giudizio, alcun "interesse ad agire". 

 Secondo il Tribunale, infatti, dalla declaratoria di nullità gli attori non avrebbero potuto ottenere alcun vantaggio "giuridicamente apprezzabile", in quanto i beni sarebbero rientrati nel patrimonio del padre e non nel loro, non essendo essi (ancora) eredi del disponente. 

II. Ma quale trust!!!... se i beni non sono trasferiti a terzi 

Il Tribunale di Bergamo, con sentenza del 4 novembre 2015, ha dichiarato nullo il trust con il quale il disponente aveva inteso segregare i suoi beni immobili nominandosi trustee, senza neppure individuare i beneficiari del trust

Il Tribunale, in sostanza, ha ritenuto che essendoci coincidenza tra disponente e trustee e non essendo stato individuato - a distanza di oltre un anno dalla sua costituzione - alcun beneficiario, mancasse uno degli elementi essenziali del trust, ovvero il trasferimento a "terzi" dei beni oggetto dell'atto dispositivo. 

III. Trust e creditori del settlor 

Un creditore del disponente di un trust aggrediva esecutivamente i beni immobili segregati in trust, incurante del fatto che la proprietà degli stessi fosse formalmente del trustee

Il creditore in questione, in particolare, riteneva di potersi avvantaggiare della sentenza con la quale il trust, in altro separato giudizio reso a favore di un altro creditore del disponente, era stato dichiarato inefficace ex art. 2901 c.c. (azione revocatoria). 

Nel successivo giudizio di opposizione di terzo promosso dal trustee, il Tribunale di Cuneo, con sentenza del 28 agosto 2015, ha accolto l'opposizione, dichiarando la nullità del pignoramento in considerazione:

  • dell'efficacia "soggettivamente relativa" (ovvero a vantaggio del solo altro creditore del disponente) della decisione ex art. 2901 c.c. e, quindi, 
  • dell'impossibilità per il creditore in questione di potersi avvantaggiare della decisione con cui era stato dichiarato inefficacie il trust. In altri termini, secondo il Tribunale di Cuneo, nei confronti del creditore procedente il trust continuava ad essere efficace, potendo pertanto continuare a spiegare l'effetto di segregazione dei beni confluiti in trust e di proprietà del trustee.