Insurance Focus (Italy): Approvata la nuova direttiva UE sulla distribuzione assicurativa

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Il Parlamento ed il Consiglio europeo hanno approvato la nuova direttiva sulla distribuzione assicurativa (n. 2016/97, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea in data 2 febbraio 2016).

Gli Stati membri dovranno conformarsi con le disposizioni della direttiva entro il 23 febbraio 2018.

La direttiva detta disposizioni relative allo svolgimento dell'attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa nell'Unione Europea e si propone principalmente di:

  • introdurre alcune modifiche rispetto alle disposizioni della direttiva 2002/92/CE in considerazione del mutato quadro normativo ed economico;
  • garantire un'armonizzazione minima delle legislazioni dei vari paesi europei, ferma restando la facoltà di questi di mantenere o adottare disposizioni più rigorose al fine di tutelare in modo adeguato i consumatori.

La direttiva si compone di 46 articoli.

Tra le novità principali si segnalano le seguenti:

  1. (art. 2) una ampia definizione di distribuzione assicurativa che include anche "la fornitura di informazioni, relativamente ad uno o più contratti di assicurazione, sulla base di criteri scelti dal cliente tramite un sito internet o altri mezzi e la predisposizione di una classifica di prodotti assicurativi, compresi il confronto tra il prezzo e il prodotto o lo sconto di premio di un contratto di assicurazione, se il cliente è in grado di stipulare direttamente o indirettamente un contratto di assicurazione tramite un sito internet o altri mezzi".
  2. (art. 3) l'obbligo di registrazione anche per gli intermediari che svolgono attività di distribuzione assicurativa o riassicurativa in via accessoria rispetto ad altra attività principale;
  3. (art. 10) l'estensione dell' obbligo di assicurazione della responsabilità civile anche ai soggetti che svolgono attività di intermediazione assicurativa in via accessoria;
  4. (art. 17) il divieto di adottare disposizioni in materia di compenso, obiettivi di vendita e di altra natura che possano incentivare l'intermediario od i suoi dipendenti a raccomandare un particolare prodotto assicurativo qualora l'intermediario possa offrire un prodotto differente che risponda meglio alle esigenze del cliente;
  5. (art. 19) l'obbligo da parte dell'intermediario di fornire, prima della conclusione del contratto (e ciò indipendentemente dal fatto che si tratti di una polizza vita o di una polizza danni), informazioni sui compensi ricevuti;
  6. (art. 25) l'obbligo da parte delle imprese e degli intermediari "che realizzano prodotti assicurativi" di adottare, gestire e controllare il processo di approvazione di ciascun prodotto e delle modifiche successive prima della relativa commercializzazione nonchè l'obbligo di monitorare che il prodotto sia coerente con le esigenze del mercato di riferimento.

Specifiche disposizioni sono state inoltre introdotte per i prodotti di investimento assicurativo.