Avviata dall’Autorità Antitrust italiana un'istruttoria per abuso di posizione dominante nel settore delle assicurazioni agricole

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Con provvedimento pubblicato in data 7 novembre 2016, l'Autorità Antitrust ha avviato un'istruttoria (A499) finalizzata all'accertamento di un possibile abuso di posizione dominante da parte di CODIPRA.

CODIPRA è il Consorzio di Difesa delle Produzioni Agricole di Trento e svolge a favore delle imprese associate servizi connessi al recupero del contributo pubblico sui premi assicurativi versati dagli agricoltori.

L’istruttoria è stata avviata a seguito delle segnalazioni pervenute da AMIL Broker di Assicurazioni S.r.l, società di brokeraggio e COOP DI ITALIA, che offre servizi in concorrenza con quelli di CODIPRA.

Con il provvedimento di avvio l'Autorità ha ipotizzato l'esistenza di una posizione dominante di CODIPRA nell'intermediazione dei contributi alle polizze assicurative agevolate contro i rischi ambientali per le colture agricole nel territorio della Provincia di Trento.

L'istruttoria è volta ad accertare se CODIPRA abbia abusato di tale supposta posizione dominante, ponendo in essere le condotte denunciate, consistenti:

  1. Nell’applicazione di vincoli di esclusiva alle compagnie assicurative nella fornitura delle polizze assicurative agricole, suscettibili di limitare l’accesso di altri concorrenti al mercato produttivo a monte delle polizze assicurative
  2. Nella limitazione della possibilità per i propri associati di accedere a polizze integrative per la parte di rischio sotto soglia
  3. Nell’applicazione di uno sconto sui contributi associativi agli agricoltori che utilizzano come broker assicurativo la società Agriduemila, interamente controllata da CODIPRA, con possibili effetti escludenti nel mercato dell’intermediazione assicurativa

L'Autorità ha altresì osservato che tali condotte si sono inserite in un contesto in cui CODIPRA ha definito un prezzo unico per tipologia di rischio, differenziato per Comune e coltura, indipendentemente dalla compagnia assicuratrice che effettivamente copriva il rischio nei confronti dei singoli operatori, con l’effetto di ostacolare lo sviluppo di una concorrenza tra i premi offerti dalle diverse compagnie assicuratrici.

Tutti i soggetti interessati (coloro che ritengano di essere stati lesi dalle condotte oggetto di indagine, siano essi concorrenti, compagnie assicurative, intermediari, clienti) hanno la possibilità di intervenire nel procedimento, presentando motivata richiesta di intervento entro trenta giorni dalla pubblicazione del provvedimento di avvio (quindi, entro il 7 dicembre 2016).

Nel caso in cui all'esito dell'istruttoria venisse accertata l'esistenza dell'abuso, potrà essere applicata una sanzione amministrativa pecuniaria fino al 10% del fatturato annuo del soggetto responsabile. Inoltre, coloro che ritengono di essere stati danneggiati dall'abuso possono promuovere azioni di risarcimento danni dinnanzi al giudice civile.