Le nuove norme sul controllo sulle concentrazioni in Italia introdotte dalla Legge per la Concorrenza

Competition and Market Regulation Update

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La legge annuale per il mercato e la concorrenza per il 2017 (L. 4 agosto 2017, n. 124, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 14 agosto 2017; di seguito, “Legge per la Concorrenza”) ha modificato con effetto dal 29 agosto 2017 la disposizione della legge antitrust italiana (L. 287/1990; di seguito, “Legge Antitrust”) che disciplina i requisiti al ricorrere dei quali sussiste l’obbligo di notifica di un’operazione di concentrazione tra imprese (fusioni, acquisizioni, trasferimenti di aziende, ed ogni altra operazione che comporti il cambio di controllo di un'impresa) all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (di seguito, “AGCM”).

Il vecchio regime

Prima della modifica, l'art. 16 della Legge Antitrust prevedeva l'obbligo di notifica delle concentrazioni laddove risultassero soddisfatte in via cumulativa le seguenti due condizioni:

  • Fatturato totale realizzato a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate superiore a 499 milioni di euro
  • Fatturato totale realizzato a livello nazionale dall’impresa target superiore a 50 milioni di euro

Il nuovo regime

L’art. 1, co. 177 della Legge per la Concorrenza ha modificato l’art. 16 della Legge Antitrust prevedendo che l’obbligo di notifica sussista nel caso in cui siano soddisfatte in via cumulativa le seguenti condizioni:

  • Fatturato totale realizzato a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate superiore a 492 milioni di euro
  • Fatturato totale realizzato individualmente a livello nazionale da almeno due delle imprese interessate superiore a 30 milioni di euro

Come in passato, i valori delle soglie indicate dalla legge saranno aggiornati annualmente dall'AGCM.
La modifica operata dalla Legge per la Concorrenza in Italia risulta duplice:

  • Sono state abbassate le soglie rilevanti di fatturato (per la prima soglia si è passati da 499 milioni di euro a 492 milioni di euro; per la seconda soglia da 50 milioni di euro a 30 milioni di euro)
  • La seconda soglia - ed è questa la novità più rilevante - non è più riferita al fatturato della sola impresa target (ovverosia l'impresa di cui è prevista l'acquisizione), ma al fatturato di "almeno due delle imprese interessate"

La nuova previsione relativa alla seconda soglia, così come modificata dalla Legge per la Concorrenza, implica che d'ora in poi l’obbligo di notifica potrà sorgere anche qualora il fatturato realizzato in Italia dall’impresa target sia inferiore a 30 milioni di euro, quando l'operazione di concentrazione coinvolga altre due imprese che abbiano individualmente in Italia un fatturato superiore a 30 milioni euro.

Si pensi ad esempio al caso, non infrequente, di joint-ventures od operazioni di concentrazione in cui il controllo sulla target sia acquisito congiuntamente da due o più imprese che abbiano un fatturato individuale in Italia superiore a 30 milioni di euro.

In tal caso, in base alla nuove norme, sussisterà l'obbligo di notifica, anche se il fatturato italiano della target non ecceda la soglia dei 30 milioni, purché il fatturato totale realizzato a livello nazionale dall'insieme delle imprese interessate (le imprese acquirenti più l'impresa acquisita) sia superiore ai 492 milioni di euro.

Data di entrata in vigore

Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 29 agosto 2017. Esse pertanto si applicano alle operazioni di concentrazione che si realizzano dopo tale data.