Italy Energy Newsletter - Issue 18, 2017

Energy series - Italy

Energy Alert

Novità Normative e Giurisprudenziali - in vigore

Certificati Bianchi - Accesso al meccanismo d'incentivazione ex DM 11 gennaio 2017 - Chiarimenti operativi del GSE

In data 16 giugno 2017 il GSE ha pubblicato sulla propria pagina web i chiarimenti operativi per l'accesso al meccanismo dei Certificati Bianchi definito con Decreto Ministeriale 11 gennaio 2017. In tali chiarimenti, sono precisate le istruzioni operative per l'invio dell'istanza al GSE stesso, le procedure per la verifica di ammissibilità dei progetti e la documentazione minima da inviare in fase di presentazione del Progetto a Consuntivo (PC) e del Progetto Standardizzato (PS). Si tratta di un documento a carattere meramente informativo, i cui contenuti non sostituiscono in alcun modo le norme e le delibere vigenti.

White Certificates – Operational Guide Lines for the submission of projects - On 16 June 2017 the GSE has published on its website several clarifications for the submission of projects eligible for the incentive mechanisms of White Certificates.

Certificati Bianchi - Contributo tariffario per i distributori di energia elettrica e gas adempienti agli obblighi di risparmio energetico nell’ambito del meccanismo dei titoli di efficienza energetica (TEE), per gli anni d’obbligo a partire dal 2017.

Con la delibera 435/2017/R/efr l'Autorità per l'Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ha approvato la revisione delle regole di determinazione del contributo tariffario riconosciuto ai distributori di energia elettrica e gas adempienti agli obblighi di risparmio energetico nell’ambito del meccanismo dei titoli di efficienza energetica (TEE), per gli anni d’obbligo a partire dal 2017. Con tale delibera, l'AEEGSI, innovando la regola di determinazione già prevista per il triennio 2013-2016, ha in particolare:

  • Introdotto un prezzo di riferimento rilevante di sessione, necessario a fissare il valore del contributo da riconoscere
  • Modificato i parametri costituenti il coefficiente "k"
  • Confermato l'assenza di limiti al trattenimento dei TEE sui conti proprietà

White Certificates - New rules governing the tariff-based contribution recognized to gas and electricity distributors complying with the saving energy obligations concerning the current energy efficiency tools for the years 2017-2020 - With resolution No. 435/2017/R/efr, the Regulatory Authority for Electricity Gas and Water System (AEEGSI) has approved the new rules governing the tariff-based contribution recognized to gas and electricity distributors complying with the saving energy obligations concerning the current energy efficiency tools for the years 2017-2020. With this resolution, AEEGSI has innovated the pricing rule already specified for the years 2017-2020, in particular way by:

  • Introducing a relevant session reference price for establishing the value of the contribution
  • Amending the "k" coefficient parameters
  • Confirming the lack of constraints to the detention of the tools on the property account

Fatturazione al GSE - Applicazione Split payment dal 1° luglio 2017

In applicazione delle disposizioni sul nuovo regime IVA (cd. Split payment) previsti dal D.L. 24 aprile 2017, n. 50, a partire dal 1° Luglio 2017, le fatture elettroniche (FePa) emesse nei confronti del GSE – comprese quelle emesse dai professionisti – dovranno riportare nel campo “esigibilità IVA”, il codice “S”. Tale adempimento è rilevante in quanto le fatture emesse senza il rispetto di tale condizione verranno respinte dal GSE. Salvo integrazioni o modifiche che potranno scaturire dal decreto attuativo previsto dall’art. 1 comma 3 del D.L. 50/2017, restano escluse dall’applicazione dello Split payment le operazioni soggette al regime di inversione contabile – Reverse Charge, quali le operazioni aventi ad oggetto compravendita di energia elettrica e certificati energetici.

Invoices to GSE from 1 July 2017 according to Split Payment System - According to the provisions of the new VAT system, (so-called, Split payment) provided by Law Decree of April 24, 2017, No. 50, from July 1, 2017, electronic invoices (FePa) issued to GSE - including those issued by professionals - will have to mention the code "S" into the "VAT Fees" field. This fulfillment is relevant because invoices not complying with this condition will be rejected by the GSE. Except for any amendments or modifications that may arise from the implementing decree provided by Art. 1 paragraph 3 of Law Decree April 24, 2017, No. 50, such provisions will not apply to the transactions subject to Reverse Charge, such as transactions for the purchase of electricity and energy certificates.

Sistemi di accumulo di energia elettrica - Aggiornamento delle Regole Tecniche del GSE

Il 15 giugno 2017 il GSE ha pubblicato sul proprio sito internet le nuove Regole Tecniche per l’integrazione dei sistemi di accumulo aggiornate alle norme CEI 016 e CEI 021. In particolare, le nuove Regole Tecniche sono finalizzate a garantire:

  • L’allineamento ai principi guida delle procedure pubblicate dal GSE per la gestione degli interventi di manutenzione e ammodernamento tecnologico sugli impianti fotovoltaici in esercizio
  • L’introduzione di un iter semplificato di comunicazione verso il GSE
  • L’introduzione di alcune precisazioni che agevolano la gestione di particolari configurazioni
  • L’aggiornamento dei modelli e degli allegati da trasmettere

The GSE has updated the Technical Rules for the installation of electricity storage systems- On 15 June 2017 the GSE published on its website the new Technical Rules for the installation of electricity storage systems in accordance with the standard norms CEI 016 and CEI 021. In particular, the new Technical Rules aim at guaranteeing:

  • The alignment with the main principles underlying the GSE's procedure for the maintenance and technological updating of photovoltaic plants in operation
  • The introduction of a simplified communication procedure vis-à-vis the GSE
  • The introduction of clarifications for specific cases
  • The update of the templates of the models and annexes to be sent to the GSE

Trento, piano provinciale per la mobilità elettrica: investimenti per 21 milioni

La Giunta provinciale ha adottato, in via preliminare, il Piano Provinciale per la mobilità elettrica (PPME). Alla base della strategia del PPME vi è il cambiamento delle modalità abituali di spostamento, soprattutto nei centri urbani, attraverso l’applicazione di soluzioni sostenibili, nel rispetto dell’ambiente, della salute, del clima, della sicurezza, volte a migliorare la qualità di vita dei cittadini. Tra i maggiori interventi è previsto un maggior numero di colonnine di ricarica dei veicoli elettrici, che attualmente sono 65. Nel 2025 i punti di ricarica per le auto elettriche dislocati sul territorio potrebbero arrivare a 2500. Grazie agli incentivi provinciali, inoltre, aumenterà il numero delle cosiddette “wallbox” ovvero ricariche elettriche domestiche con un costo dell’energia agevolato.

Province of Trento- Provincial plan for e-mobility: found for 21 billion - The Provincial Executive Body has adopted the preliminary Electric Mobility Plan (PPME). The PPME has the aim to change the way transports work, especially in urban centers, through the application of sustainable solutions, respecting the environment, health, climate and security, aimed at improving the quality of citizens' lives. Among the most relevant interventions, there is the installation of rechargeable boxes for electric vehicles, currently 65, up to 2,500 by 2025. Another solution is the increase of the number of the so-called "wallboxes", i.e. the domestic charging stall.

Lavori Parlamentari

Approvazione Legge di conversione del D.L. 50/2017 (Manovra fiscale)

Il 15 giugno 2017 il Senato ha definitivamente approvato la legge di conversione del D.L. 50/2017 (Atto Senato n. 2853), già approvato dalla Camera lo scorso 1° giugno. Il testo è in via di pubblicazione e contiene importanti novità per il settore energetico tra cui si segnalano:

  • Disposizioni in favore di impianti a bioliquidi sostenibili in esercizio entro il 31 dicembre 2012
  • Disposizioni in favore di impianti a biomassa, biogas e bioliquidi sostenibili che hanno cessato al 1° gennaio 2016 o che cesseranno entro il 31 dicembre 2016 di beneficiare degli incentivi sull’energia prodotta. In particolare, è disposta la proroga sino al 31 dicembre 2017 del termine per usufruire dell'ulteriore incentivo sull’energia prodotta (previsto ai sensi dell'art. 1, commi 149 e ss. della L. 28 dicembre 2015, n. 208)
  • Disposizioni in favore di impianti fotovoltaici con moduli non certificati. In caso di moduli non certificati o non rispondenti alla normativa di riferimento e per i quali il soggetto beneficiario della tariffa incentivante abbia intrapreso azioni contro i responsabili della non conformità dei moduli, si applica, su istanza del soggetto beneficiario, una decurtazione del 20% della tariffa incentivante base per l’energia prodotta sin dalla data di decorrenza della convenzione con il GSE. Tale decurtazione è dimezzata qualora la mancanza di certificazione o la mancata rispondenza della certificazione alla normativa di riferimento sia dichiarata dal soggetto beneficiario, al di fuori di un procedimento di verifica o controllo
  • Disposizioni in favore di impianti eolici iscritti al Registro GSE 2012. Tutti gli impianti eolici già iscritti in posizione utile nel registro EOLN-RG2012, a cui è stato negato l’accesso agli incentivi a causa della errata indicazione della data del titolo autorizzativo, sono riammessi agli incentivi previsti dalla normativa per tale registro, a condizione che l’errata indicazione della data del titolo autorizzativo non abbia effettivamente portato all’impianto un vantaggio in relazione alla sua posizione in graduatoria

Approval of the law of conversion of the Law Decree 50/2017 ("Tax Maneuver") - On 15 June 2017 the Senate has approved the law of conversion of the Law Decree 50/2017. The text is now in the process of being published and contains important news for the energy sector, concerning, in particular: (i) new incentives for power plants powered by sustainable bioliquids; (ii) extension of incentives for plants powered by biomass, biogas or bioliquids that ceased on 1 January 2016 or which will cease by 31 December 2016 to benefit from incentives; (iii) amnesty for photovoltaic plants using unauthorized modules; (iv) provisions in favor of wind power plants registered at the GSE register EOLN-RG2012.

Il calendario della settimana dei principali Lavori Parlamentari in tema di energia

Da martedì 20 giugno 2017 a giovedì 22 giugno 2017 è prevista la discussione alla Camera delle modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394 in materia di aree protette. Nelle stesse date, sempre alla Camera è prevista la discussione sulla Legge annuale per il mercato e la concorrenza. Mercoledì 21 la Commissione X Attività Produttive della Camera valuterà le proposte di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sull’efficienza energetica e sulla prestazione energetica nell’edilizia, oltre che le proposte di regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sul mercato interno dell’energia elettrica, sulla preparazione ai rischi nel settore dell’energia elettrica, sull'istituzione di un’Agenzia dell’Unione Europea per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia e, infine, sulla proposta di direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa a norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica.

Parliamentary Works week on energy - From Tuesday 20 to Thursday of June 2017, the Deputy Chamber will discuss the amendments to the Law No. 349/1991 concerning protect areas. On the same day, it will discuss about the Annual Law for market and competition. On Wednesday 21 of June 2017, it will discuss some proposals for directives and for a regulation concerning different profiles of energy.

Giurisprudenza

Vincolo paesaggistico - Dichiarazione di notevole interesse pubblico - Tutela provvisoria e decadenza - Rimessione all'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

Con ordinanza n. 2838/2017 del 12 giugno 2017 la Quarta Sezione del Consiglio di Stato ha rimesso all'Adunanza Plenaria il contrasto giurisprudenziale insorto in merito alla validità ed efficacia delle proposte di dichiarazione di interesse pubblico, per le quali i relativi procedimenti non si sono conclusi alla data di entrata in vigore del d. lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 (come modificato dal D.Lgs. 24 marzo 2006 n. 157 e dal D.Lgs. 26 marzo 2008 n. 63). Nel sistema previgente, la proposta di dichiarazione di interesse pubblico comportava l'applicazione di misure di tutela provvisorie, destinate a rimanere in vigore sino alla conclusione definitiva del procedimento. Viceversa, ai sensi del D.Lgs. 42/2004, la proposta di dichiarazione di interesse pubblico è destinata a rimanere in vigore e comporta l'applicazione del vincolo solo ove il procedimento sia definitivamente concluso entro termini perentori (ai sensi dell'art. 141 il termine è pari a "60 giorni dalla data di scadenza dei termini di cui all’art. 139, co. 5”, data che coincide con quella in cui scade il termine di trenta giorni successivi al periodo di novanta giorni di pubblicazione della proposta di vincolo all’albo pretorio). In caso contrario, la proposta di dichiarazione decade, al pari delle misure di tutela. La giurisprudenza ha assunto posizioni diametralmente opposte in merito alla sorte delle proposte di dichiarazioni di interesse pubblico effettuate prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 42/2004, in particolare:

  • Un primo orientamento, prevalente, ritiene che il termine perentorio per la conclusione del procedimento amministrativo non si applichi alle proposte di vincolo avanzate prima dell’entrata in vigore del d. lgs. n. 42/2004, sicché: i. vi è sempre la possibilità, per l’amministrazione, di concludere il procedimento, emanando il provvedimento definitivo di dichiarazione; ii. perdurano gli effetti di tutela “anticipata” della dichiarazione a suo tempo effettuata (Cons. Stato, Sez. VI, 27 luglio 2015, n. 3663 e Cass. pen., sez. III, 12 gennaio 2012 n. 6617; 17 febbraio 2010 n. 16476)
  • Un secondo orientamento, più recente, afferma che non può sussistere un'autonoma categoria di “proposte di vincolo”, alle quali non si applica il nuovo regime decadenziale, dal momento che le proposte di vincolo, tanto nel precedente quanto nell'attuale regime, hanno di per sé carattere provvisorio (Cons. Stato, 16 novembre 2016 n. 4746)

Alla luce del contrasto giurisprudenziale, il Collegio ha rimesso il ricorso all’Adunanza Plenaria, ai sensi dell’art. 99, co. 1 e 4, Cpa, che dovrà pronunciarsi sulla sorte delle proposte di dichiarazione di notevole interesse pubblico effettuate prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. 142/2006 e per le quali i relativi procedimenti non siano stati conclusi.

Landscape constraint - Declaration of major public interest - Temporary protection and decay - With decision No. 2838/2017 of 12 June 2017, the Council of State has put on its plenary session the decision concerning the validity and effectiveness of the "public declaration proposals" for which the relevant proceedings have not been concluded at the date of entry into force of the d. lgs. January 22, 2004 No. 42 (as amended by Legislative Decree No. 157 of 24 March 2006 and Legislative Decree No. 63 of March 26, 2008). The plenary session will have to clarify whether the "public declaration proposals" made before Legislative Decree 42/2004 are still valid, even if they are not approved by final decision, or if they have fallen due to failure to comply with the terms introduced by D.Lgs. 42/2004 and ss.mm.ii..

Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA, già Cassa conguaglio per il settore elettrico (Ccse))- Procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti della CSEA - Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario

Con l'ordinanza 7025/2017 del 15 giugno 2017, il TAR Lazio, sez. III-ter, in accoglimento dell'eccezione di difetto di giurisdizione avanzata dalla Cassa per i servizi energetici ambientali (CSEA) avverso il ricorso proposto da diverse organizzazioni sindacali, ha statuito che le controversie in materia di procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti della CSEA sono devolute alla cognizione del giudice ordinario, atteso che la essa non rientra nel novero delle “pubbliche amministrazioni” di cui all’art. 1, co. 2, d.lgs. n. 165/2001. E ciò, in particolare, sul triplice presupposto che:

  • "L’art. 1, co. 670, l. n. 208 del 2015 cit. ha disposto (tra l’altro) che “[…] la Cassa conguaglio per il settore elettrico […] è trasformata in ente pubblico economico, denominato «Cassa per i servizi energetici e ambientali» (CSEA), operante con autonomia organizzativa, tecnica e gestionale e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’economia e delle finanze e dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico […]”
  • …L’art. 1, co. 2, d.lgs. n. 165/01 non include tra le “amministrazioni pubbliche” gli enti pubblici economici (a differenza degli “enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali”)
  • …L’art. 63, co. 4, d.lgs. … devolve alla giurisdizione del giudice amministrativo “le controversie in materia di procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni"

Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA, already Cassa conguaglio per il settore elettrico (Ccse))- Procedures for the recruitment of CSEA staff - Lack of jurisdiction of the administrative court - With decision No. 7025 of 15 June 2017, the Regional Administrative Court of Rome has held the lack of jurisdiction of administrative court with regard to the procedures for the recruitment of CSEA staff, because the CSEA is not a public administration.

Attività di ricerca, di prospezione nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi sulla piattaforma continentale- Competenza territoriale del TAR Lazio

Con ordinanza n. 2749 del 7 giugno 2017, la Quarta Sezione del Consiglio di Stato ha statuito che i giudizi di compatibilità ambientale dei progetti volti allo svolgimento di attività di ricerca, di prospezione nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi sulla piattaforma continentale sono di competenza del TAR Lazio, trattandosi di attività che, per loro natura, producono conseguenze non limitate all’area puntuale in cui la ricerca si svolge. Il Consiglio di Stato ha precisato, inoltre, che tali questioni non possono essere assimiliate a quelle relative alle attività svolte negli impianti di produzione di energia eolica offshore adiacenti alla costa, per le quali è competente il TAR della regione in cui tali impianti si trovano, visto che si tratta di attività del tutto diverse e, per di più, di impianti situati nel mare territoriale e non invece sulla piattaforma continentale.

Research, exploration and production of oil and gas hydrocarbons activities on the continental shelf - Territorial competence of Regional Administrative Court of Rome - Withdecision No. 2749/2017 of 7 June 2017, the Council of State has declared the territorial competence of Regional Administrative Court of Rome for any dispute concerning the statements of environmental impact assessment related to research, exploration and production of oil and gas hydrocarbons on the continental shelf, because these are activities are not limited to the territory in which they are carried out.