Italian Privacy Compliance Survey

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Il GDPR compie oggi il suo terzo anno di vita. Sono già passati tre anni, ma esistono ancora delle aree su cui gli esperti di privacy adottano posizioni diverse. Per supportare le aziende in questo sforzo interpretativo, DLA Piper ha svolto in collaborazione con l’Italian Privacy Think Tank – IPTT una survey che è il risultato del contributo di esperti privacy di 75 aziende facenti parte dell’IPTT, un gruppo di legali interni e consulenti creato con l’inizio della pandemia da COVID-19 per favorire il confronto su problematiche privacy in un periodo in cui non si è mai parlato così tanto di dati.

Nell’ottica del confronto su questioni interpretative incerte relative al trattamento dei dati personali, questa survey vuole dare indicazioni alle aziende del modo in cui i loro concorrenti e le società operanti nel mercato italiano in generale stanno affrontando le problematiche analizzate.

Le 75 aziende che hanno partecipato alla survey provengono da tutti i principali settori dell’economia italiana: dal mercato della tecnologia, media e telecomunicazioni (24%) a quello della moda, cibi o bevande, e vendita al dettaglio (23%), coprendo mercati che stanno affrontando una vorticosa trasformazione digitale come il settore bancario e dei servizi finanziari (16%) ed assicurativo (9%), senza dimenticare il settore del life sciences and wellness (11%) di cui si è discusso molto negli ultimi mesi.

I feedback forniti spaziano dalle strategie di marketing al modello organizzativo di compliance privacy interno, fino alla gestione dei trasferimenti di dati personali alla luce della sentenza Schrems II, di data breach e delle ispezioni del Garante.

Speriamo che il risultato sia utile per tutti e nell’ottica di favorire il confronto e consentire agli operatori di mercato di trarre un vantaggio da questo lavoro, i suoi contenuti sono da intendersi liberamente utilizzabili da chiunque lo volesse.

Buona lettura.

La Italian Privacy Compliance Survey è disponibile qui