
10 dicembre 2021 • 4 minuti di lettura
Le novità della settimana in materia di lavoro
Giurisprudenza
Corte di Cassazione, Sez. Tributaria 23 novembre 2021 n. 36362 - Lavoratore dipendente e qualifica di amministratore: incompatibilità tra le "cariche"
La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sulla possibilità per una società di capitali di dedurre dal reddito ai fini dell'imposta IRES il costo dei compensi a favore di due amministratori, al contempo qualificati come lavoratori dipendenti.
Nel caso di specie, una società cooperativa riceveva dall'Agenzia delle Entrate avviso di accertamento in quanto aveva dedotto dal reddito ai fini IRES il compenso per il lavoro degli amministratori della società. Al termine del contenzioso tributario, la Commissione tributaria regionale, accogliendo il ricorso della società avverso l'avviso di accertamento, statuiva la deducibilità dei compensi da lavoro erogati dalla società ai soci amministratori, in virtù del requisito dell'"inerenza dei costi".
L'Agenzia delle Entrate ricorreva quindi per cassazione, rilevando che non era rinvenibile un vincolo di subordinazione tra il datore di lavoro e i soci amministratori, tale da giustificare la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato e la conseguente deducibilità del costo degli amministratori.
La Suprema Corte accoglieva il ricorso dell'Agenzia delle Entrate ed evidenziava quanto segue: il primo socio era componente del CdA e non rispondeva del suo operato avanti a un superiore gerarchico; il secondo era il Presidente del CdA, pertanto essendo "munito della rappresentanza generale della società, non era ammessa la contemporanea presenza dell'attività di lavoro subordinato, poiché il potere di rappresentanza equivaleva al potere di controllo con la conseguente incompatibilità delle due cariche" di amministratore e lavoratore dipendente.
A fondamento della propria decisione, i giudici di legittimità hanno richiamato la giurisprudenza precedente, secondo cui "la qualità di socio ed amministratore di una società di capitali […] è compatibile con la qualifica di lavoratore subordinato, anche a livello dirigenziale, ove il vincolo della subordinazione risulti da un concreto assoggettamento del socio-dirigente alle direttive ed al controllo dell'organo collegiale amministrativo". La Suprema Corte ha, dunque, precisato che "la società di capitali non può dedurre dal reddito il costo dell’amministratore che è lavoratore dipendente. Sussiste infatti il vincolo incompatibilità fra il vincolo di subordinazione e la carica di manager".
Tribunale di Velletri, Sezione Lavoro, decreto del 22 novembre 2021 - Ricollocazione immediata dell’infermiera no vax
Il Tribunale di Velletri è stato chiamato a pronunciarsi in merito alla sospensione dal lavoro di una infermiera no vax dipendente di ASL di Roma.
Il giudice con provvedimento cautelare provvisorio inaudita altera parte ha ordinato l’immediata ricollocazione dell’infermiera in una struttura che non preveda il contatto con il pubblico, stabilendo che, alla luce della rilevanza costituzionale dei diritti compromessi, quali la dignità personale, la dignità professionale ed il ruolo alimentare dello stipendio, “la sospensione dal lavoro può costituire solo l’extrema ratio e evento eccezionale in una azienda medio grande”.
Prassi
Lavoro agile - Sottoscritto il Protocollo nazionale
Il 7 dicembre 2021 è stato raggiunto l’accordo con le parti sociali sul Protocollo Nazionale sul lavoro agile nel settore privato.
Ministero della Salute: COVID-19 - Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali
Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale del 6 dicembre 2021 n. 290 le Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali, aggiornate anche alla luce delle disposizione sull'utilizzo del Green Pass nei luoghi pubblici.
Nell'adempiere agli oneri connessi alla salute e alla sicurezza sul lavoro, i datori di lavoro dovranno quindi seguire le nuove linee guida, quali principi di carattere generale per contrastare la diffusione del contagio.
Le linee guida riguardano in particolare i seguenti settori:
- Ristorazione e cerimonie;
- Attività turistiche e ricettive;
- Cinema e spettacoli dal vivo;
- Piscine termali e centri benessere;
- Servizi alla persona;
- Commercio;
- Musei, archivi, biblioteche, luoghi della cultura e mostre;
- Parchi tematici e di divertimento;
- Circoli culturali, centri sociali e ricreativi;
- Convegni e congressi;
- Sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò;
- Sagre e fiere locali;
- Corsi di formazione;
- Sale da ballo e discoteche.
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