
2 novembre 2023 • 2 minuti di lettura
L’UPC protagonista anche all’AIPPI 2023 World Congress
Si è da poco concluso a Istanbul il Congresso annuale organizzato dall’Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Intellettuale (AIPPI), il primo da quando, lo scorso 1 giugno 2023, l’Unified Patent Court è finalmente divenuta operativa.
Come da attese, l’evento ha rappresentato un’occasione per raccogliere e mettere a fattor comune le prime esperienze e impressioni di molti professionisti attivi nel contenzioso brevettuale. Ad arricchire i dibattiti è stata la presenza di numerosi giudici dell’UPC, i quali non hanno mancato di partecipare al confronto.
Sebbene la percentuale di brevetti europei rispetto ai quali è stato esercitato il c.d. opt-out non sia trascurabile, le aspettative da molti riposte nel sistema UPC sembrano sinora soddisfatte: le decisioni sono state rese in tempi celeri e le udienze sono state dirette con attenzione e preparazione da parte dei giudici, i quali anche durante il Congresso hanno dato ascolto alle istanze e riflessioni del pubblico, mostrandosi parti attive e interessate al buon funzionamento del sistema UPC.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato all’UPC mock trial, di particolare interesse anche poiché a comporre il collegio giudicante sono stati proprio tre giudici dell’UPC: Edger Brinkman, Petri Rinkinen e Peter Tochtermann.
Il caso sottoposto al collegio, avente ad oggetto la richiesta di un provvedimento cautelare di inibitoria, ha dato la possibilità di discutere di alcuni dei temi più rilevanti, parte dei quali sinora affrontati – in maniera non sempre univoca – solo dalle Corti nazionali. Tra questi, la giurisdizione dell’UPC e delle sue divisioni locali, il ruolo della c.d. file history estoppel nella valutazione dell’ambito di tutela del brevetto, i criteri per la determinazione del periculum in mora necessario alla concessione di un provvedimento cautelare, la facoltà di sospensione del procedimento in pendenza di un giudizio di opposizione innanzi all’EPO e i requisiti affinché il provvedimento cautelare possa essere accompagnato da una cauzione a carico del ricorrente.
Di questi e di molti altri temi continueremo a parlare nella nostra rubrica, che dalla prossima settimana si rifarà il look diventando “UPC: il punto della settimana”.
Nel frattempo, non perdetevi il manuale “Enforcement of Decisions of the Unified Patent Court: A Survey of Participating Member States”, a cui il nostro Gualtiero Dragotti ha contribuito quale co-autore del capitolo dedicato all’Italia e di cui abbiamo già parlato qui.



