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16 marzo 2026

Rating di legalità AGCM: entrano in vigore le nuove regole

Il 16 marzo 2026 è entrato in vigore il nuovo Regolamento attuativo sul Rating di legalità dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

 

Il Rating di legalità

Il Rating di legalità consiste in un "bollino" attribuito dall'AGCM nella forma di indicatore sintetico volto ad attestare il possesso da parte dell'impresa che lo richiede di elevati standard di legalità e di trasparenza.

Il Rating è espresso in un punteggio compreso tra una e tre stelle. La prima stella viene attribuita al soddisfacimento dei requisiti minimi obbligatori previsti dal Regolamento, le altre stelle sono attribuite in presenza di requisiti aggiuntivi di tipo premiale, tra cui l'adesione volontaria a protocolli di legalità, codici etici e programmi di compliance aziendale.

 

Benefici del Rating di legalità

L'attribuzione del Rating di legalità, oltre a rafforzare l’immagine aziendale di soggetto virtuoso nella compliance, consente all'impresa che l'ottiene di conseguire una serie di benefici pratici in sede di partecipazione a procedure ad evidenza pubblica, nell'accesso a finanziamenti pubblici e nell'accesso al credito bancario, tra cui:

  • vantaggi nella concessione di contributi e finanziamenti pubblici, mediante punteggi aggiuntivi, preferenze in graduatoria o quote di risorse riservate nelle procedure di concessione di contributi e agevolazioni (art. 3, D.M. 20 febbraio 2014, n. 57);
  • condizioni migliorative nell’accesso al credito, con considerazione del Rating nei processi istruttori bancari (art. 4, D.M. 20 febbraio 2014, n. 57);
  • possibile attribuzione di punteggi tecnici aggiuntivi nelle procedure ad evidenza pubblica, quale indice di affidabilità dell'operatore economico.

 

Chi può ottenere il Rating di legalità

Possono richiedere l'attribuzione del Rating le imprese che soddisfano cumulativamente i seguenti requisiti:

  • sede operativa in Italia; il rating può essere richiesto anche da imprese estere che hanno una sede secondaria nel territorio italiano avente carattere di “sede operativa” e che, in ragione di ciò, risultano iscritte al Registro delle imprese;
  • fatturato minimo pari ad almeno 2 milioni di euro nell’esercizio chiuso nell’anno precedente alla domanda;
  • iscrizione nel Registro delle Imprese da almeno due anni;
  • rispetto degli ulteriori requisiti sostanziali previsti dal Regolamento, dati dall’assenza dei motivi ostativi di cui agli artt. 5, 6, 7, 8 e 9 del Regolamento AGCM, ovverosia:
    • motivi ostativi penali, giudiziari o prefettizi;
    • motivi ostativi di natura antitrust e consumeristica;
    • motivi ostativi di natura tributaria, retributiva, contributiva, assicurativa o relative a finanziamenti pubblici;
    • motivi ostativi in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro;
    • provvedimenti interdittivi dell’ANAC.

 

Come si ottiene il Rating di legalità

Per ottenere il Rating è necessario presentare apposita domanda in modalità telematica all'AGCM corredata di una serie di elementi informativi e documentali.

L'AGCM svolge la propria istruttoria sulla domanda e di regola delibera l'attribuzione del rating entro 60 giorni dalla domanda, salve eventuali sospensioni nel caso in cui la domanda sia incompleta o sia necessario acquisire ulteriori informazioni.

In caso di accoglimento della domanda l'AGCM comunica all'impresa l'attribuzione del rating e la inserisce nell'elenco pubblicato in un'apposita sezione del sito www.agcm.it

Ove riscontri motivi ostativi all'attribuzione del rating l'AGCM ne dà comunicazione all'impresa, che potrà presentare osservazioni e documenti a supporto. All'esito del contraddittorio l'AGCM comunica la propria decisione finale, comunicando all'impresa l'attribuzione del Rating o il diniego di attribuzione.

 

Principali novità

Il nuovo Regolamento introduce alcune importanti modifiche alla disciplina del Rating, tra cui:

  • durata del Rating estesa da due a tre anni;
  • punteggio aggiuntivo per le imprese che, al momento del rinnovo, risultino avere conseguito in via continuativa il rinnovo del Rating per almeno tre volte;
  • rilascio dell’attestato anche in lingua inglese, per favorire l’utilizzo del Rating nei rapporti commerciali internazionali;
  • rafforzamento dei presidi di legalità, attraverso una revisione del perimetro dei motivi ostativi e degli obblighi informativi.

 

Opportunità per le imprese

Il Rating di legalità rappresenta uno strumento di crescente rilevanza per l'individuazione e la valorizzazione delle imprese virtuose nei rapporti con le istituzioni e con il mercato. Il Rating premia le organizzazioni che rispettano le regole di "legalità" attraverso un sistema di pubblicità e di accesso agevolato a risorse pubbliche e private. Programmi di compliance aziendale opportunamente strutturati possono consentire alle imprese di ottenere il Rating e di incrementarne il punteggio.